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Lettera del governatore: GIUGNO 2009
ROTARY INTERNATIONAL
Distretto 2040
ALESSANDRO CLERICI
Governatore 2008-09
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Ai Signori
Presidenti e Segretari
di Rotary Club del Distretto 2040 RI
e p.c.
Ai Signori
PPRI Carlo Ravizza
PBDRI Carlo Monticelli
Past Governors
Distretto 2040 RI
DGE Marino Magri
DGN Giulio Koch
Governatori
Distretti d’Italia, Albania, Malta e San Marino
Loro indirizzi
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Milano, 1 Giugno 2009
Assistenti del Governatore
Distretto 2040 RI
Presidenti di Commissione
Distretto 2040 RI
Presidente Programmi Nuove Generazioni
Distretto 2040 RI
Segreteria del Rotary International
Zurigo
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Dodicesima lettera del Governatore
Caro Presidente e caro Segretario,
“Make dreams real - Concretizza i sogni”
quante volte, mensilmente, per un intero anno rotariano, ho sentito il bisogno di rivolgermi a voi con questo mio motto, per spronare me stesso, prima ancora che voi e, attraverso voi, tutti i Soci dei nostri Club, a realizzare quei sogni sia che ci sembravano più a portata di mano sia che ci sembravano più irrealizzabili.
Adesso, tra quelli, posso dire di averne ormai realizzato almeno uno e, forse, per me il più suggestivo, ambito e coinvolgente:
essere al servizio di un grande Distretto rotariano come Governatore.
È stata un’impresa esaltante, che mai avrei potuto realizzare senza il concorso fattivo di tutti voi; un’impresa durata un anno, ma la cui ricchezza, per le nostre continue iniziative e per il nostro impegno profuso, travalica il pur ristretto confine temporale per la determinazione e l’entusiasmo che hanno contraddistinto ogni nostra opera.
Permettetemi però di farvi partecipi di una mia personale emozione nel dover riconoscere al Rotary tutto la grande opportunità offertami di incontrare tanti amici, dai primi, che mi formularono gli auguri di buon lavoro, agli ultimi, che hanno voluto riconoscere nel mio servizio rotariano il tratto della simpatia e dello spirito delle migliori tradizioni rotariane.
A questo ho voluto sempre ispirarmi.
A questo, penso, vorrete benevolmente anche ricondurre ogni mia azione e proposta, ogni qual volta, insieme, sollecitavo a me e a voi il compito di motivare, ispirare e sfidare i Club a guardare al di là di se stessi verso orizzonti nuovi, perché si impegnassero al meglio e raggiungessero i migliori risultati possibili.
Vi dicevo, in apertura di questa mia Dodicesima Lettera, della grande soddisfazione di essere stato al servizio di un grande Distretto come Governatore.
Vorrei, però, aggiungervi subito che, nella mia considerazione, la grandezza di un Distretto rotariano non è tanto e solo nella capacità di enumerare i propri Club, — “mattoni” veri con i quali è costruito l’edificio del Rotary— e i propri Soci membri dei rispettivi Club, nella cui comunità strutturalmente servono. Non penso, cioè, ad una grandezza quantitativa, anche se non ne ignoro l’importanza e la defatigante cura che richiede nel seguirne la vita interna ed esterna.
Credo che la vera grandezza di un Distretto dipenda soprattutto dalla possibilità di poter contare sulle competenze e disponibilità personali dei Soci e sul DNA dei propri Club, inscritto sin dalla loro fondazione e via via accresciutosi nell’impegno allo sviluppo dei talenti personali e di una coscienza sociale.
Entrambi questi fattori ci consentono di rivolgerci al mondo, per dichiarare i nostri principi, confermare la nostra adesione ai grandi ideali ed essere un riferimento per chi cerca una ragione per vivere al meglio il proprio tempo.
Entrambi questi fattori esaltano la storia rotariana e fanno grande nel presente la nostra famiglia rotariana, luogo dei tanti Club.
Per questo abbiamo potuto aprirci non solo alla società a noi circostante, ma al mondo più lontano con i nostri programmi educativi e le nostre Borse degli Ambasciatori, toccando l’Università di Betlemme, la Florida per il GSE con il Distretto 6940 e l’India del Madhya Pradesh con il suo Distretto 3040 per i nostri progetti di cooperazione internazionale.
La stessa nostra partnership ultra-ventennale nella lotta contro la poliomielite è stata visibilmente esposta all’attenzione mondiale, sia per il suo specifico profilo, sia per la rilevanza estrema dei nostri partners, dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, all’OMS, all’Unicef, ai CDC e alla Fondazione Bill e Melinda Gates. Al suo successo è stata indirizzata anche la nostra apprezzata campagna nazionale con Rotary al cinema e la manifestazione distrettuale con Tiffany & Co., Keys for a Cause-End PolioNow
Adesso io, come in un sogno, penso che sul nostro territorio,quello del Distretto 2040, che tanta parte della Lombardia comprende, così fecondo, sia materialmente sia umanamente, da poter essere annoverato tra i più ricchi d’Europa e del mondo, possa sollevarsi e sovrastarlo l’insieme dei nostri Club come nuvole sulla terra.
Come benefica e bella appare su un paesaggio una composizione di cumuli
—la stessa che faceva scrivere a Manzoni: “Com’è bello il cielo di Lombardia, quand’è bello”; e a Stendhal nel suo Diario del Viaggio in Brianza del 1818: “ … lì la vista cambia in modo incantevole; prima tutta rivolta a sinistra su dei laghi e al di là di questi su delle montagne brulle e orribili; poi passa a destra dove ci sono le più belle colline del mondo, adorne d’alberi e non molto alte, poi ancora a destra, in lontananza....… Poi arriva la pioggia; la osserviamo per dieci minuti ……….. ”—
così a me appare —come in sogno— bella e benefica l’esistenza dei nostri Club, come cumuli belli sulla nostra società, così ricca e pure così carica di umanità in cerca di rifugio e affermazione da ogni regione del mondo.
I bisogni di tanta parte dell’umanità non dovrebbero mai costituire fattore di tensioni, né, tanto meno, fattore di diffusa intolleranza.
Dipenderà anche da noi diluire ogni tensione ed evitare ogni lacerazione, se sapremo rendere percepibile in tanto frastuono sociale i toni del nostro stile: cordialità e tolleranza.
Possa sempre il nostro Distretto godere della “pioggia ristoratrice” dei nostri Club sulla società tutta.
Abbiamo idee e programmi.
Abbiamo forze intellettuali, professionali e morali per impegnarci al servizio della società tutta e su di essa far giungere libertà ed entusiasmo, amicizia e gioia, spontaneità ed esuberanza. Abbiamo certo, e numerosi, i piccoli progetti alla portata dei nostri Club.
Abbiamo anche, e di grande valore umanitario, i grandi progetti che si possono realizzare solo con lo sforzo congiunto di tanti e, anche, talvolta, con la partecipazione diretta della Rotary Foundation.
Per questo sono fiero di poter ribadire che il Rotary è una grande forza di pace, di comprensione reciproca, di solidarietà e di aggregazione, proprio in quanto migliori, aperti, accoglienti, disponibili sanno diventare i suoi Club.
E possiamo, dobbiamo, tutti contribuire a rinsaldare nella società e nella pubblica opinione quel rispetto e quell’ammirazione che si devono a tutti gli operatori di pace e a quanti prestano la loro opera per soccorrere l’umanità afflitta da ogni calamità, a cominciare da quelle naturali, che tanti lutti e macerie hanno anche recentemente portato così vicino a noi.
Sono certo che anche i futuri Presidenti e Segretari, insieme al Governatore 2009 – 2010 Marino Magri, ai quali rivolgo i miei più affettuosi auguri di buon lavoro, sapranno e vorranno continuare a orientare e indirizzare bene i nostri sforzi e a crescere nella nostra opera di solidarietà e di servizio, innervata di valori e protesa agli obiettivi stessi del nostro sodalizio.
Come sono certo che le giovani generazioni, per l’accoglienza che sapremo riservare loro, e per il necessario e imprescindibile atteggiamento etico che sappiamo e dobbiamo loro mostrare alla base del nostro comportamento rotariano, potranno ricevere, e continuare a trasmettere, la realtà più fertile del nostro vivere:
nutrire i sogni, alimentandoli della nostra cura;
realizzarli, per noi e per gli altri.
Agli amici della prima ora e a tutti i nuovi amici, che il Rotary così generosamente ha voluto donarmi in questo anno di servizio rotariano,
ma soprattutto a voi,
caro Presidente e caro Segretario,
rivolgo il mio grazie e la mia ormai consueta espressione, che vorrei sempre ci accompagnasse e ci vedesse in amicizia anche nel futuro:
“Make dreams real - Concretizza i sogni”
Per concludere, mi piacerebbe molto che voi tutti, se avvenisse di ricordarmi, poteste applicare a me, parafrasandola, quella proverbiale espressione del nostro Fondatore, che invoca: “possano essere oscurati alla vostra vista i miei difetti ed illuminare invece le mie virtù”.
Con grande e sincera amicizia rotariana,

Calendario eventi distrettuali di giugno 2009:
Giugno 2009
Mer. 3 - ore 19.00 “Economia e Finanza” nelle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia - Università degli Studi di Milano, Sala Napoleonica - Palazzo Greppi
Lun. 8 - ore 20.30 Premio Gavioli 2008-2009 Cinema Mexico – Via Savona 57 Milano
Sab. 13 e Dom. 14 - Congresso Distrettuale - Autodromo Nazionale Monza
Mar. 30 - Passaggio delle Consegne dal Governatore 2008-2009 al Governatore 2009-2010 (solo su invito) - Grattacielo Pirelli
Via Cimarosa, 4 - 20144 Milano (I)
Tel. +39 02 3311787 - Fax +39 02 99982641
e-mail: segreteria@rotary2040.it - website: www.rotary2040.it
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