mercoledì 7 gennaio 2009 HOME | LINK | AREA SOCI 
 
     Statuto

 1. Definizioni
 2. Nome
 3. Località del club
 4. Scopo
 5. Riunioni
 6. Effettivo
 7. Classifiche
 8. Assiduità
 9. Consiglieri e dirigenti
 10. Quote sociali
 11. Durata dell’affiliazione
 12. Affari locali, nazionali e internazionali
 13. Riviste rotariane
 14. Accettazione dello scopo e osservanza
      dello statuto e del regolamento
 15. Arbitrato
 16. Regolamento
 17. Interpretazione
 18. Emendamenti
• Deliberato e adottato dall’Assemblea del 20 gennaio 2005 all’unanimità •


     Art.8: Assiduità

§ 1Provvedimenti generali. Ogni socio del club è tenuto a partecipare alle riunioni regolari dello stesso. Un socio è considerato presente a una riunione regolare se vi partecipa per almeno il 60 percento del tempo, o se, dovendo assentarsi improvvisamente dalla riunione, in seguito dimostra in maniera soddisfacente che l’assenza è dovuta a motivi validi, o ancora se recupera in uno dei modi seguenti:
(a) 14 giorni prima o dopo la riunione. Se quattordici (14) giorni prima o dopo la riunione cui non può partecipare, il socio
- (1) partecipa per almeno il 60 percento del tempo alla riunione regolare di un altro club o di un club provvisorio;
- (2) partecipa alla riunione regolare di un club Rotaract o Interact, di un Gruppo rotariano comunitario, di un club Rotaract o Interact provvisorio, o di un Gruppo rotariano comunitario provvisorio;
- (3) partecipa a un congresso del RI, a un consiglio di legislazione, a un’assemblea internazionale, a un istituto del Rotary per dirigenti passati e presenti del RI, a un istituto del Rotary per dirigenti passati, presenti ed entranti del RI, o a qualsiasi altra riunione convocata con l’approvazione del Consiglio Centrale (o del presidente del RI che agisca per conto del Consiglio), a un congresso multizonale del Rotary, a una riunione di una commissione del RI, a un congresso distrettuale, a un’assemblea distrettuale, a una qualsiasi riunione distrettuale convocata dal Consiglio Centrale, alla riunione di una commissione distrettuale convocata dal governatore, o a una riunione intracittadina di club regolarmente annunciata;
- (4) si presenta all’ora e nel luogo in cui avvengono di consueto le riunioni di un altro club, con l’intenzione di parteciparvi, ma non può perché la riunione non ha luogo;
- (5) partecipa a un progetto di servizio del club, a un evento o incontro sponsorizzato dal club e autorizzato dal suo consiglio;
- (6) partecipa a una riunione del consiglio o, se autorizzato dal medesimo, alla riunione di una commissione cui è stato assegnato.
Qualora un socio si trovi al di fuori del paese in cui risiede per più di quattordici (14) giorni, i limiti di tempo non sono imposti, così da permettere al socio di prender parte, in qualsiasi momento, alle riunioni nel paese in cui si trova, che saranno considerate un valido recupero di quelle cui non ha potuto prender parte durante il soggiorno all’estero.
(b) All’epoca della riunione. Se, all’epoca della riunione, il socio si trova
- (1) in viaggio per via possibilmente diretta verso o da una delle riunioni indicate alla lettera (a) (3) del presente comma;
- (2) in viaggio per affari rotariani, come dirigente, membro di una commissione del RI o amministratore della Fondazione Rotary;
- (3) in viaggio per affari rotariani, come rappresentante speciale del governatore distrettuale in occasione della formazione di un nuovo club;
- (4) in viaggio per affari rotariani, come dipendente del RI;
- (5) direttamente e attivamente impegnato in un progetto di servizio sponsorizzato dal distretto, dal RI o dalla Fondazione Rotary in una zona remota in cui non esista la possibilità di compensare l’assenza;
- (6) impegnato in attività rotariane debitamente autorizzate dal consiglio, che non consentano la partecipazione alla riunione.
(c) Assenze prolungate per trasferte di lavoro. Se il socio, trovandosi in trasferta all’interno del paese in cui risiede per un prolungato periodo di tempo e avendo ottenuto il consenso del proprio club e di un club designato, partecipa alle riunioni di quest’ultimo.
§ 2Assenze giustificate. L’assenza di un socio è giustificata se
(a) tale assenza si verifica in conformità con le condizioni e le circostanze approvate dal consiglio. Il consiglio può giustificare l’assenza di un socio per motivi che considera validi e sufficienti.
(b) l’età del socio e i suoi anni di affiliazione a uno o più club, combinati insieme, equivalgono a un minimo di 85 anni e il socio ha comunicato per iscritto al segretario del club il proprio desiderio di essere esentato, ottenendo il permesso del consiglio.
§ 3Assenze dei dirigenti del RI. L’assenza di un socio è giustificata se il socio è dirigente del RI.
§ 4Registri delle presenze. Un socio le cui assenze sono giustificate in base a quanto indicato al comma 2, lettera (b) del presente art. non è considerato ai fini del computo delle presenze e delle assenze alle riunioni del club.